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Antiriciclaggio

ADEMPIMENTI IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO: FOCUS SUI NUOVI STRUMENTI DIGITALI DEL CNDCEC, SCADENZA AUTOVALUTAZIONE DEL RISCHIO AL 27 MAGGIO 2026

Care Colleghe, cari Colleghi,
con la presente informativa desideriamo richiamare l'attenzione di tutti gli Iscritti sui principali adempimenti in materia di antiriciclaggio, con particolare riferimento alle importanti novità metodologiche e alle imminenti scadenze normative che interessano gli studi professionali.
Questionario Nazionale e finalità informative
Il questionario inerente alle modalità di adempimento degli obblighi antiriciclaggio rappresenta per gli Iscritti un'importante occasione di monitoraggio sul puntuale e corretto adempimento delle disposizioni di legge. I dati raccolti a livello nazionale vengono aggregati in forma anonima e trasmessi al Comitato di sicurezza finanziaria per la predisposizione della relazione annuale, ex art. 5, co. 7, D.Lgs. 231/2007.
Sulla base delle indicazioni fornite dagli organismi di autoregolamentazione, si forniscono di seguito alcune fondamentali precisazioni sugli aspetti chiave della normativa.
Indipendenza dell'obbligo formativo antiriciclaggio dalla FPC ed eventuali esoneri
L’art. 16, comma 3, del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, impone ai soggetti obbligati di formare periodicamente se stessi e il proprio personale sulla corretta applicazione delle disposizioni antiriciclaggio.
Si evidenzia che tale adempimento deriva da un preciso obbligo di legge e prescinde dall'obbligo formativo regolamentare (FPC) coordinato dall'Ordine professionale. Come espressamente chiarito dal Consiglio Nazionale con l’Informativa n. 183-2025, la raccomandazione di maturare crediti annuali in materia di antiriciclaggio costituisce un suggerimento di carattere organizzativo e deontologico, ma non un vincolo rigido della FPC. Gli Iscritti possono assolvere l'obbligo di aggiornamento previsto dal D.Lgs. 231/2007 anche utilizzando canali non accreditati alla FPC (studio autonomo, formazione interna), purché idonei.
Di conseguenza, la concessione di esoneri totali o parziali dalla Formazione Professionale Continua (per ragioni di età, salute, maternità, ecc.) non esenta in alcun modo il professionista dal dovere di aggiornamento e rispetto della normativa antiriciclaggio. Qualora permanga l'esercizio, anche minimo o parziale, dell'attività professionale, il professionista resta pienamente soggetto all'obbligo di legge.
L’adeguata verifica deve essere svolta al conferimento dell’incarico
L’adeguata verifica della clientela deve essere effettuata al momento del conferimento dell’incarico professionale o, comunque, prima dell'esecuzione della prestazione. Tale verifica deve essere rigorosamente calibrata in funzione del rischio rilevato (principio di proporzionalità), in conformità alle disposizioni del D.Lgs. 231/2007 e alle regole tecniche emanate dal Consiglio Nazionale.
È necessario acquisire la dichiarazione sottoscritta dal cliente
Ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. 231/2007, il cliente ha l'obbligo di fornire, per iscritto e sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate per consentire al professionista di adempiere agli obblighi di adeguata verifica e identificare il titolare effettivo. L’acquisizione della dichiarazione sottoscritta dal cliente ex art. 22 riveste un ruolo centrale e costituisce una testimonianza documentale vincolante.
Conservazione documentale dei dati e delle informazioni acquisite
In ottemperanza all’art. 32 del D.Lgs. 231/2007, è obbligatorio conservare i dati e le informazioni acquisiti in sede di adeguata verifica e durante lo svolgimento della prestazione professionale (dati identificativi, scopo/natura del rapporto, mezzi di pagamento). Tutti i dati devono essere conservati per almeno dieci anni dalla cessazione della prestazione, per assicurarne la piena disponibilità alle Autorità competenti.
Controllo costante del rapporto con il cliente
Il controllo costante rappresenta un adempimento continuo e obbligatorio nei casi di prestazione professionale continuativa (artt. 18 e 19 del D.Lgs. 231/2007). In base al livello di rischio effettivo determinato dalle Regole Tecniche, la periodicità massima del riesame deve essere così strutturata: almeno ogni 36 mesi per rischio “non significativo/poco significativo”, ogni 24 mesi per rischio “abbastanza significativo” e ogni 6/12 mesi per rischio “molto significativo”.
L'importanza degli indicatori di anomalia
Si ricorda l'importanza fondamentale di conoscere e consultare regolarmente gli indicatori di anomalia elaborati e diffusi dall’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) presso la Banca d’Italia (provvedimento UIF del 12 maggio 2023, applicabile dal 1° gennaio 2024), strumenti principali per la valutazione oggettiva dell’operatività dei clienti.
Processo di autovalutazione del rischio di studio: Scadenza al 27 maggio 2026
Si richiama la massima attenzione di tutti gli Iscritti sulla scadenza del prossimo 27 maggio 2026, termine ultimo entro il quale ogni professionista è tenuto a provvedere all'aggiornamento periodico del documento di autovalutazione del rischio del proprio studio professionale (Regola Tecnica n. 1 del CNDCEC), a seguito dell'Analisi Nazionale dei Rischi pubblicata dal CSF il 27 maggio 2025.
Focus: i nuovi strumenti operativi digitali del consiglio nazionale (Informativa n. 57-2026)
A supporto degli Iscritti nell'adempimento della imminente scadenza, il Consiglio Nazionale ha approvato e diffuso un pacchetto di strumenti operativi completamente rinnovato, intitolato "Antiriciclaggio - Strumenti operativi di supporto agli adempimenti di cui al D.Lgs. 231/2007" (Informativa n. 57-2026).
L'importanza e la novità di questo rilascio risiedono nella messa a disposizione di veri e propri strumenti digitali di calcolo, pensati per semplificare e automatizzare l'attività dello studio professionale. Il pacchetto operativo include:
Fogli di calcolo Excel dedicati: Specifici fogli di lavoro automatizzati che guidano il professionista nella misurazione quantitativa e qualitativa del rischio.
La modulistica interamente aggiornata (Modelli da AV.0 a AV.7): Schemi pronti all'uso che coprono l'intero spettro dell'autovalutazione dello studio.
Linee guida e indicazioni operative per la compilazione: Un manuale metodologico passo-passo che spiega la logica di calcolo.

INFORMATIVA 57/2026 CNDCEC  Antiriciclaggio – Strumenti operativi di supporto agli adempimenti di cui al d.lgs. 231/2007

https://commercialisti.it/informative/57-antiriciclaggio-strumenti-operativi-di-supporto-agli-adempimenti-di-cui-al-d-lgs-231-2007/

 pdfQUESTIONARIO ANTIRICICLAGGIO PER GLI ISCRITTI