NOVITA' FISCALI
Credito dimposta per attivit di ricerca e sviluppo Problematiche applicative in presenza di operazioni straordinarie
Venerdì, 8 Giugno , 2018
Con la circolare n. 10/E del 16 maggio 2018 lAgenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla disciplina del credito dimposta per gli investimenti in attivit di ricerca e sviluppo nei casi in cui i soggetti beneficiari siano interessati da operazioni di riorganizzazione aziendale, quali fusioni, scissioni e conferimenti di azienda o rami aziendali che possono essere intervenute anche nel corso del triennio rilevante per il calcolo del parametro storico di riferimento. Il documento di prassi amministrativa, in particolare, affronta le questioni concernenti i riflessi delle diverse operazioni straordinarie sulla disciplina del credito dimposta indicando le soluzioni applicative utili per gli uffici. Lagevolazione in questione consiste in un credito dimposta riconosciuto a tutte le imprese che effettuano investimenti in attivit di Ricerca e Sviluppo. Si ha diritto al bonus per gli investimenti effettuati a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2020. Il credito commisurato, per ciascuno dei periodi di imposta agevolati, al 50% delleccedenza degli investimenti effettuati rispetto alla media degli investimenti realizzati nel periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2014 e nei due precedenti. Sono agevolabili i costi per il personale impiegato nellattivit di ricerca e sviluppo, le quote di ammortamento dei costi di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio, le spese per i contratti di ricerca c.d. extra-muros, stipulati con Universit, enti di ricerca, imprese e start-up innovative. Il credito dimposta riconosciuto a condizione che nel periodo dimposta in cui si intende beneficiare dellagevolazione siano sostenute spese per attivit di ricerca e sviluppo rientranti tra quelle ammissibili di importo almeno pari a 30.000 euro. Limporto massimo annuale dellagevolazione spettante a ciascun beneficiario pari a 20 milioni di euro. Come detto il credito di imposta per Ricerca & Sviluppo riconosciuto per gli investimenti posti in essere dal 2015 al 2020. I contribuenti non devono preoccuparsi per il pregresso, cio per gli esercizi 2015, 2016 e 2017 quando le incertezze normative in merito alle operazioni straordinarie potrebbero aver causato errori. Non sono poche, infatti, le imprese che sulla base di criteri interpretativi difformi da quelli ora evidenziati hanno goduto di un beneficio fiscale maggiore rispetto a quello realmente spettante. In tal caso, dice lAgenzia, limpresa non rischia sanzioni per utilizzo indebito del credito a patto che proceda al riversamento di quanto utilizzato. Nel caso in cui, invece, il credito effettivamente spettante sia maggiore rispetto allimporto in precedenza determinato, con la presentazione di una dichiarazione integrativa, limpresa potr utilizzarlo in compensazione. Il meccanismo di calcolo dellagevolazione, basato sul metodo incrementale, presenta problematiche applicative nei casi in cui le imprese beneficiarie siano interessate da operazioni straordinarie come trasformazioni, fusioni, scissioni e conferimenti. Il documento di prassi amministrativa, con esempi pratici, fornisce le istruzioni dellagevolazione e questo per ciascuna delle tipologie di operazioni straordinarie. Non va per dimenticato che la disciplina agevolativa in argomento del tutto autonoma rispetto allordinaria determinazione del reddito dimpresa. Ci significa che anche coloro che determinano il reddito su base catastale (agricoli) o forfetaria devono imputare i costi per singoli periodi agevolati, a prescindere dai diversi criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio. Inoltre, nel corso dellintero periodo di fruibilit del bonus possono esserci periodi di diversa durata rispetto ai 12 mesi dovendo a tal fine operare un ragguaglio. Ai fini della determinazione del bonus va poi tenuto conto dei singoli periodi di imposta e della presenza di parametri come lammontare minimo di investimenti, limporto massimo riconosciuto del credito e le stime per limpatto della misura sul gettito erariale determinato su periodi di durata standard. Come anticipato la circolare fornisce le istruzioni sul bonus in presenza di trasformazioni, fusioni, scissioni e conferimento di azienda o di ramo aziendale. Nel caso di trasformazioni problemi possono emergere in presenza di periodi fiscali di durata non standard. LAgenzia ricorda che la somma dei crediti maturati dal soggetto in trasformazione nei periodi ante e post deve essere pari allammontare del credito che sarebbe maturato nel caso in cui non ci fosse stata loperazione. La conseguenza che il diritto al credito di imposta per i periodi pre e post trasformazione si perfeziona alla chiusura del primo periodo di imposta successivo alloperazione. Per quanto concerne le fusioni il documento di prassi amministrativa distingue le operazioni effettuate nel corso di uno degli anni interessati dalla media storica (2012-2014) e quelle realizzate durante il periodo di vigenza dellagevolazione. In relazione alla media, vi un regime di continuit e il soggetto risultante dalla fusione deve considerare i dati dellincorporata/fusa. Per le fusioni in uno dei periodi agevolati sono previsti criteri diversi a seconda che loperazione abbia o meno effetti retroattivi. Va tenuto conto, comunque, della media dei soggetti coinvolti. Per la scissione vale quanto espresso in merito alla fusione. In caso di conferimento di azienda o di ramo aziendale posto in essere allinterno di un gruppo societario, ai fini dellattribuzione dei costi e della media storica di riferimento, si applicano le medesime soluzioni evidenziate per le operazioni di scissione.
(Vedi circolare n. 10 del 2018)

NOVITA'
DOCUMENTO commissione
QUESTIONI URGENTI:
Breve analisi delle principali criticità dei provvedimenti a carattere economico contenuti nel DL. 189/2016 e successivi provvedimenti
allegato
20 novembre 2018
26 novembre 2018
30 novembre 2018
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