NOVITA' FISCALI
Raccolta di tutte le principali indicazioni in materia di detrazioni legate agli interventi edilizi
Venerdì, 5 Agosto , 2022

La circolare n. 28/E del 25 luglio 2022 pubblicata dallAgenzia delle Entrate costituisce il seguito della circolare n. 24/E del 7 luglio 2022. Fornisce una trattazione sistematica delle norme e delle indicazioni di prassi riguardanti le detrazioni pluriennali relative a spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, Sisma bonus, Bonus verde, Bonus facciate, Eco bonus e Superbonus.

Tale Raccolta frutto del lavoro svolto dal tavolo tecnico istituito dallAgenzia delle Entrate in collaborazione con la Consulta nazionale dei CAF. Di questo lavoro beneficeranno gli operatori dei Caf ed i professionisti abilitati allapposizione del visto di conformit sulle dichiarazioni presentate come pure gli uffici dellAmministrazione finanziaria nello svolgimento dellattivit di assistenza e di controllo documentale.

Lintento della circolare quello di offrire a tutti gli operatori uno strumento unitario che garantisca unapplicazione uniforme delle norme sul territorio nazionale. Come anticipato il documento di prassi amministrativa costituisce anche una guida per gli uffici del fisco orientandoli nelle attivit di controllo formale delle dichiarazioni.

La Raccolta tiene conto delle novit normative ed interpretative intervenute relativamente allanno dimposta 2021.

Al fine di consentire una pi agevole consultazione, viene confermata lesposizione argomentativa per paragrafi che segue lordine dei quadri relativi al mod. 730/2022 e che consente, pertanto, di individuare rapidamente i chiarimenti di interesse. I singoli paragrafi sono strutturati in modo autonomo e indipendente, per consentire ai contribuenti, ai Caf e ai professionisti di selezionare le questioni di interesse.

La circolare fornisce chiarimenti non solo alla luce delle modifiche normative intervenute, ma anche delle risposte ai quesiti posti dai contribuenti in sede di appello o di consulenza giuridica o dai Caf e dai professionisti abilitati.

Il documento di prassi amministrativa contiene, inoltre, lelencazione della documentazione, comprese le dichiarazioni sostitutive, che i contribuenti devono esibire e che i Caf o i professionisti abilitati devono verificare, al fine dellapposizione del visto di conformit, e conservare.

Come abbiamo gi fatto per la circolare n. 24/E/2022, visto il corposo documento, ci limiteremo a trattare alcuni temi selezionati ma riportiamo di seguito il sommario per consentire ai nostri lettori di ricorrere alla circolare in caso di argomenti di particolare interesse.

Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, Sisma bonus, Bonus verde e Bonus facciate (Pag. 9)

Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio (Pag. 9)

Sisma bonus (Pag. 53)

Bonus verde (Pag. 65)

Interventi finalizzati al recupero o al restauro delle facciate degli edifici esistenti - Bonus facciate (Pag. 68)

Acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (Pag. 80)

Spese per larredo degli immobili ristrutturati - Bonus mobili (Pag. 84)

Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico - Eco bonus (Pag. 93)

Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (Pag. 102)

Interventi sullinvolucro degli edifici esistenti (Pag. 104)

Installazione di pannelli solari (Pag. 106)

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (Pag. 108)

Acquisto e posa in opera di schermature solari (Pag. 112)

Acquisto e posa in opera di impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (Pag. 113)

Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto - Building Automation (Pag. 115)

Interventi sullinvolucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti (Pag. 117)

Interventi sulle parti comuni di edifici di riqualificazione energetica e misure antisismiche con passaggio ad una o a due classe di rischio inferiore (Pag. 119)

Superbonus (Pag. 142)

Interventi agevolabili (Pag. 156)

Altre spese ammissibili al Superbonus (Pag. 169)

Detrazione spettante (Pag. 170)

Trasferimento inter vivos o mortis causa dellimmobile (Pag. 173)

Cumulabilit con altre agevolazioni (Pag. 173)

Alternative alla fruizione diretta della detrazione: cessione del credito o contributo sotto forma di sconto (Pag. 174)

Adempimenti (Pag. 175)

Allegato (Pag. 185)

Spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio

Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su singole unit immobiliari o su parti comuni di edifici residenziali prevista una detrazione del 36% che divenuta permanente grazie al decreto legge n. 201/2011.

La detrazione spetta anche per i lavori di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione e da cooperative edilizie che provvedano entro diciotto mesi dal termine dei lavori alla successiva rivendita dellimmobile.

La detrazione ripartita in 10 rate annuali di pari importo.

Possono fruire della detrazione i contribuenti assoggettati allIrpef che siano in possesso di un titolo idoneo ovvero siano proprietari, titolari di un diritto di godimento, soci di cooperative a propriet divisa e indivisa, imprenditori individuali, locatari dellimmobile, familiari conviventi, futuro acquirente.

Dal 26 giugno 2012 la percentuale di detrazione del 36% stata elevata al 50% e il limite di spesa agevolabile passato da 48 mila a 96 mila euro. Tali limiti sono stati pi volte prorogati e, da ultimo, fino al 31 dicembre 2024.

Nel caso di interventi di recupero edilizio che comportino laccorpamento di pi unit abitative o la suddivisione in pi immobili di ununica unit abitativa, per lindividuazione del limite di spesa vanno considerate le unit immobiliari censite in Catasto allinizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine dei lavori.

Qualora gli interventi realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unit immobiliare, ai fini della determinazione del limite massimo delle spese ammesse in detrazione occorre tener conto anche delle spese sostenute negli anni pregressi. Si ha, quindi, diritto allagevolazione solo se la spesa per la quale si gi fruito della relativa detrazione nellanno di sostenimento non ha superato il limite complessivo. Questo ulteriore vincolo non trova applicazione agli interventi autonomi, ossia non di mera prosecuzione.

Lammontare massimo di spesa ammessa alla detrazione va riferito allunit abitativa e alle sue pertinenze unitamente considerate, anche se accatastate separatamente. Gli interventi edilizi posti in essere sulle pertinenze, infatti, non hanno un autonomo limite di spesa, ma rientrano nel limite previsto per lunit abitativa di cui la pertinenza al servizio.

Nellipotesi di unit immobiliare residenziale adibita promiscuamente anche allesercizio dellarte o della professione ovvero di attivit commerciale, la detrazione calcolata sul 50% delle spese sostenute.

Cumulabilit con altre agevolazioni

Se gli interventi posti in essere rientrano sia nelle agevolazioni previste per la riqualificazione energetica che in quelle per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, il contribuente pu fruire soltanto di uno dei due benefici.

Le agevolazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, invece, sono cumulabili con quelle previste per le spese relative ai beni soggetti al regime vincolistico ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, anche se ridotte nella misura del 50%.

Pertanto, sulle spese sostenute in relazione agli immobili vincolati: nel limite attuale di 96 mila euro possibile calcolare sia la detrazione del 50% spettante per gli interventi di recupero edilizio sullintera spesa, che quella del 19% sulla spesa ridotta alla met; oltre il limite di 96 mila euro non spetta la detrazione del 50% per recupero edilizio. Quindi, su tali spese, la detrazione nella misura del 19% calcolata sullintero importo.

Interventi che danno diritto alla detrazione

Usufruiscono della detrazione gli interventi effettuati su singole unit immobiliari residenziali e su parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

Non deve essere utilizzato il principio di prevalenza delle unit immobiliari destinate ad abitazione rispetto a quelle destinate ad altri usi, per individuare le unit immobiliari ammesse allagevolazione.

In caso di interventi posti in essere sulle parti comuni di un edificio, le relative spese possono essere considerate, ai fini del calcolo della detrazione, soltanto se riguardano un edificio residenziale considerato nella sua interezza. Qualora la superficie complessiva delle unit immobiliari destinate a residenza ricomprese nelledificio sia superiore al 50%, possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unit immobiliari non residenziali che sostengono le spese per le parti comuni.

Per gli interventi effettuati sulle parti comuni, la detrazione spetta per le spese di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Per gli interventi effettuati sulle singole unit immobiliari, la detrazione compete per le medesime spese, ad eccezione di quelle relative alla manutenzione ordinaria.

Lagevolazione riguarda lavori eseguiti su singole unit immobiliari residenziali, di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze. Gli interventi devono riguardare edifici esistenti.

Lavori, su singole unit immobiliari e su parti comuni, finalizzati alleliminazione delle barriere architettoniche, aventi per oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia pi avanzata, sia adatto a favorire la mobilit interna ed esterna allabitazione per le persone portatrici di handicap in situazioni di gravit

I costi di installazione di un ascensore in un condominio, nellambito di interventi per leliminazione delle barriere architettoniche, sono detraibili anche se i lavori non sono stati deliberati dallassemblea ma sono stati autorizzati dal comune. In caso di installazione dellascensore nel cavedio condominiale e di spesa sostenuta per intero da un solo condmino, a questo riconosciuta la detrazione, da applicare entro il limite massimo consentito dalle disposizioni vigenti ratione temporis , con riferimento alla parte di spesa corrispondente alla ripartizione in base alla tabella millesimale del condominio o in base ad altre modalit stabilite dallassemblea dei condmini.

Per linstallazione di un montascale, invece, la detrazione spetta interamente al condmino disabile che ha sostenuto integralmente le spese, trattandosi di un mezzo dausilio utilizzabile dal solo condmino disabile.

Su tali spese possibile fruire contemporaneamente della detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile. Tale ultima detrazione spetta sulla quota di spesa eccedente il limite di 96 mila euro previsto per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Gli interventi atti a favorire la mobilit interna ed esterna allabitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravit perseguono tale finalit attraverso lutilizzo della comunicazione, della robotica e di ogni altro mezzo di tecnologia pi avanzata. La detrazione compete unicamente per le spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili, mentre non spetta per le spese sostenute in relazione al semplice acquisto di strumenti, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilit interna ed esterna. Pertanto, non rientrano nellagevolazione i telefoni a viva voce, gli schermi a tocco, i pc e le tastiere espanse per i quali prevista la detrazione dallIrpef del 19%.

Lavori, su singole unit immobiliari e su parti comuni, finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi

Al fine di evitare furti, aggressioni, sequestri di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti il superamento di limiti fisici posti a tutela di diritti giuridicamente protetti, possibile avvalersi della detrazione dimposta per linstallazione o la sostituzione di cancellate/recinzioni, lapposizione di grate, il montaggio di porte blindate, lapposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, lapposizione di saracinesche, il montaggio di tapparelle, di vetri antisfondamento, di casseforti, linstallazione di fotocamere e apparecchi rilevatori e relative centraline. Non detraibile il contratto stipulato con listituto di vigilanza.

Lavori, su singole unit immobiliari e su parti comuni, finalizzati al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo allinstallazione di impianti basati sullimpiego delle fonti rinnovabili di energia

Per gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmi energetici necessario acquisire unidonea documentazione, come la scheda tecnica del produttore, attestante il conseguimento di risparmi energetici.

Linstallazione di impianti basati sullimpiego di fonti rinnovabili di energia comporta automaticamente la riduzione della prestazione energetica degli edifici e, pertanto, non necessario acquisire alcuna documentazione per provare il conseguimento dei risparmi energetici.

Costituiscono interventi di efficienza energetica e utilizzo di fonti di energia rinnovabile, ad esempio, gli interventi sulle strutture edilizie come pareti verticali, coperture e pavimenti; la sostituzione di serramenti comprensivi di infissi; linstallazione di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti; la sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione; linstallazione di pompe di calore, di sistemi ibridi, di generatori di calore a biomassa, di impianti fotovoltaici e di sistemi di termoregolazione e Building automation.

agevolabile linstallazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Linstallazione del sistema di accumulo su un impianto d diritto alla detrazione sia nel caso in cui tale installazione sia contestuale che successiva a quella dellimpianto fotovoltaico. Linstallazione successiva del sistema di accumulo non d diritto alla detrazione nel caso in cui limpianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti (la detrazione non cumulabile con la tariffa incentivante).

Rientrano tra le spese agevolabili anche quelle sostenute per i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del consumo individuale di calore, in quanto finalizzati al conseguimento del risparmio energetico.

Lavori, su singole unit immobiliari e su parti comuni, finalizzati alladozione di misure antisismiche con particolare riguardo allesecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, specialmente sulle parti strutturali

Parliamo di interventi realizzati sulle parti strutturali degli edifici o di complessi di edifici collegati strutturalmente; ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unit immobiliari.

La detrazione spetta anche in caso di interventi di demolizione e ricostruzione effettuati fino al 16 luglio 2020 con la medesima volumetria o, nel caso di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del Dlgs n. 42/2004, con medesima sagoma delledificio preesistente se dal provvedimento amministrativo che autorizza i lavori risulta che gli stessi rientrano tra quelli di ristrutturazione edilizia.

Per gli interventi effettuati dal 17 luglio 2020, a seguito delle modifiche apportate dal decreto legge n. 76/2020, rientrano nella ristrutturazione edilizia gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per ladeguamento alla normativa antisismica, per lapplicazione della normativa sullaccessibilit, per linstallazione di impianti tecnologici e per lefficientamento energetico.

Con riferimento agli immobili sottoposti a tutela culturale e paesaggistica nonch quelli ubicati nelle zone omogenee A o nei centri e nuclei storici e negli ambiti di particolare pregio storico e architettonico, gli interventi di demolizione e ricostruzione e di ripristino di edifici crollati costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove siano mantenuti sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche delledificio preesistente e non siano previsti incrementi di volumetria.

A titolo esemplificativo sono da ritenersi ammissibili ai benefici fiscali gli:

  • interventi sulle coperture, sugli orizzontamenti, finalizzati allaumento della capacit portante, alla riduzione dei pesi, alla eliminazione delle spinte applicate alle strutture verticali;
  • interventi di riparazione e ripristino della resistenza originaria di elementi strutturali in muratura e/o calcestruzzo armato e/o acciaio, ammalorati per forme di degrado;
  • interventi volti a ridurre la possibilit di innesco di meccanismi locali, quali, ad esempio, linserimento di catene e tiranti contro il ribaltamento delle pareti negli edifici in muratura, il rafforzamento dei nodi trave-colonna negli edifici in c.a. contro la loro rottura prematura, la cerchiatura di travi e colonne volta a migliorarne la duttilit, il rafforzamento di elementi non strutturali pesanti, come camini, parapetti, controsoffitti o dei loro vincoli e ancoraggi alla struttura principale.

Con riferimento agli interventi nei Centri storici, la locuzione progetti unitari deve essere correlata alla nozione di singola unit strutturale; pertanto, ai fini delle agevolazioni fiscali, gli interventi in questione non devono riguardare necessariamente un intero aggregato edilizio.

Sono agevolabili, inoltre, le spese per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica delledificio e le spese per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio di tale documentazione.

Alternative alla fruizione diretta della detrazione: cessione del credito o contributo sotto forma di sconto

Per le spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di installazione di impianti fotovoltaici, i beneficiari della detrazione possono - in luogo dellutilizzo diretto della detrazione - optare per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da questultimo recuperato sotto forma di credito dimposta (c.d. sconto in fattura); in alternativa i contribuenti possono optare per la cessione di un credito dimposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Le predette opzioni vanno effettuate in via telematica. Il Direttore dellAgenzia delle Entrate, con diversi provvedimenti, ha definito le modalit attuative. Per effetto dellopzione, il titolare della detrazione non pu utilizzarla direttamente nella dichiarazione dei redditi e, pertanto, nel mod. 730/2022 non devono essere indicate le spese sostenute nel 2021 oggetto della comunicazione di esercizio delle opzioni di cessione o sconto.

Sisma bonus

Possono beneficiare del sisma bonus non solo le persone fisiche ma anche gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attivit commerciale, le societ semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguono reddito dimpresa.

La normativa concernente il sisma bonus stata pi volte modificata. Lultima modifica risale al 1gennaio 2021 a partire dal quale lagevolazione si applica agli interventi le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dal 1gennaio 2017, ovvero per i quali sia stato rilasciato il titolo edilizio. Pertanto, possibile accedere alle detrazioni per le spese sostenute dal 1gennaio 2021 anche qualora il titolo abilitativo sia stato rilasciato a partire dal 1gennaio 2017 indipendentemente dalla data di inizio della procedura autorizzatoria.

bene ricordare che per le spese sostenute dal 1luglio 2020 per gli interventi di riduzione del rischio sismico effettuati da persone fisiche, al di fuori dellesercizio di attivit d'impresa, arte o professione, su edifici residenziali o non residenziali che al termine dei lavori diventino a destinazione residenziale, si applica la disciplina del Superbonus non sussistendo la possibilit per il contribuente di scegliere quale agevolazione applicare.

In sostanza, per i soggetti destinatari del Superbonus che effettuano lavori antisismici su immobili ammessi a tale agevolazione si applica il 110% senza la possibilit di applicare le aliquote di detrazione indicate nellart. 16 del decreto legge n. 63/2013. La disciplina ordinaria del sisma bonus si applica, invece, in tutti gli altri casi esclusi dal Superbonus.

Nei casi esclusi dal Superbonus la detrazione spetta nella misura del 50%, nel limite di spesa di 96 mila euro per unit immobiliare per ciascun anno ed ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Se dagli interventi antisismici deriva la diminuzione di una o due classi di rischio, la detrazione spetta nella maggiore misura rispettivamente del 70 o dell80% delle spese sostenute.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il decreto n. 58/2017 ha stabilito le linee guida per la classificazione di rischio sismico delle costruzione e le modalit per lattestazione, da parte di professionisti abilitati, dellefficacia degli interventi effettuati.

Il progettista dellintervento strutturale chiamato ad asseverare la classe di rischio delledificio prima dei lavori e quella conseguibile dopo. Per accedere alla detrazione occorre che la predetta asseverazione sia allegata alla segnalazione certificata di inizio attivit o alla richiesta di permesso di costruire; per i titoli abilitativi richiesti dal 16 gennaio 2020, lasseverazione va presentata contestualmente al titolo abilitativo urbanistico, tempestivamente e comunque prima dellinizio dei lavori.

In assenza dellasseverazione, il contribuente pu fruire della detrazione prevista nella misura del 50% delle spese sostenute nel limite massimo di spesa di 96 mila euro, da utilizzare in 10 quote annuali di pari importo.

Il direttore dei lavori e il collaudatore statico, se nominato per legge, dopo lultimazione dei lavori e del collaudo, devono attestare la conformit degli interventi eseguiti al progetto depositato.

Non possibile scegliere il numero di rate in cui ripartire il beneficio; pertanto, chi intende avvalersi della detrazione del 70 o dell80% dovr necessariamente ripartire la detrazione in cinque rate. Resta ferma la possibilit di avvalersi dellagevolazione che consente di fruire della detrazione del 50% della spesa da ripartire in dieci rate di pari importo.

Lagevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della ristrutturazione edilizia e anche per le spese relative allincremento di volume.

Interventi sulle parti comuni degli edifici

Per gli interventi antisismici realizzati sulle parti comuni degli edifici dal 1luglio 2020 trova applicazione la disciplina del Superbonus, non sussistendo la possibilit per i destinatari della predetta detrazione che effettuano interventi antisismici su immobili ammessi a tale agevolazione di scegliere quale beneficio applicare.

I casi che non possono beneficiare del Superbonus fruiscono della detrazione del 75%, nel caso di passaggio ad una classe di rischio inferiore e dell85%, se le classi di rischio inferiori sono due.

La detrazione si applica su una spesa massima di 96 mila euro moltiplicata per il numero delle unit immobiliari di ciascun edificio e va ripartita in 5 quote annuali di pari importo.

Alternative alla fruizione diretta della detrazione: cessione del credito o contributo sotto forma di sconto

Per le spese sostenute per gli interventi antisismici di cui allarticolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013 i beneficiari della detrazione possono optare - in luogo dellutilizzo diretto della detrazione - per un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da questultimo recuperato sotto forma di credito dimposta; in alternativa, i contribuenti possono optare per la cessione di un credito dimposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Per effetto dellopzione, il titolare della detrazione non pu utilizzarla nella dichiarazione dei redditi e, pertanto, nel modello 730/2022 non devono essere indicate le spese sostenute nel 2021 oggetto della comunicazione di esercizio delle opzioni di cessione o sconto.

Acquisto di case antisismiche

Lacquirente di un immobile ricostruito secondo canoni antisismici in quanto ubicato nella zona classificata a rischio sismico 1, pu usufruire di una detrazione pari al 75 o all85% del prezzo di acquisto dellunit immobiliare, entro un ammontare massimo di 96 mila euro.

Anche agli acquirenti di case antisismiche si applica la detrazione del 110% del Superbonus e non quella indicata nellart. 16 del decreto legge n. 63/2013. La disciplina ordinaria del sisma bonus trova invece applicazione in tutti i casi esclusi dal Superbonus.

Lagevolazione, inizialmente prevista nella zona a rischio sismico 1, stata estesa anche agli edifici ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 2 e 3.

Affinch lacquirente dellunit immobiliare possa beneficiare della detrazione prevista dallarticolo 16 del decreto legge n. 63/2013 necessario che latto di acquisto relativo allimmobile oggetto dei lavori sia stipulato entro i termini di vigenza dellagevolazione.

Anche ai fini della detrazione per lacquisto di case antisismiche necessario che siano posti in essere gli adempimenti previsti per lapplicazione del sisma bonus. In particolare, lefficacia degli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico. Il progetto degli interventi, contenente lasseverazione, allegato alla segnalazione certificata di inizio attivit o alla richiesta di permesso di costruire.

Lasseverazione e le attestazioni della conformit degli interventi eseguiti al progetto depositato, sono depositate presso lo sportello unico per lottenimento dei benefici fiscali. Unasseverazione tardiva non consente di accedere alle detrazioni.

Le imprese che effettuano gli interventi su immobili ubicati in zone 2 e 3 in base a procedure autorizzatorie iniziate dal 1gennaio 2017 ma prima del 1maggio 2019 - data di entrata in vigore della disposizione che ha esteso lagevolazione anche agli immobili ubicati nelle zone 2 e 3 - e che non hanno presentato lasseverazione in parola, in quanto non rientranti nellambito applicativo dellagevolazione in base alle disposizioni pro tempore vigenti, possono integrare i titoli abilitativi con la predetta asseverazione per consentire agli acquirenti di fruire della detrazione. Lintegrazione deve avvenire entro la data di stipula del rogito.

Bonus verde

La legge di Bilancio 2021 ha prorogato, fino al 2024, il c.d. Bonus verde ossia lagevolazione che prevede una detrazione pari al 36% delle spese documentate per la sistemazione a verde delle aree scoperte private di edifici esistenti comprese le recinzioni, gli impianti di irrigazione e la realizzazione di giardini pensili. La detrazione spetta anche per gli interventi effettuati sulle parti comuni di edifici condominiali.

La detrazione non spetta per la manutenzione ordinaria periodica di giardini preesistenti e per i lavori in economia. La realizzazione di fioriere e lallestimento a verde di balconi e terrazzi agevolabile solo se permanente e semprech si riferisca ad un intervento innovativo di sistemazione a verde degli immobili residenziali.

La detrazione calcolata su un importo massimo di 5 mila euro per unit immobiliare residenziale. Pertanto, la detrazione massima di 1.800 euro ( il 36% di 5 mila euro).

Tale limite riguarda ogni singola unit immobiliare oggetto di intervento. Qualora il contribuente esegua gli interventi su pi unit immobiliari il diritto alla detrazione riconosciuto pi volte.

La sistemazione a verde eseguita sulle parti comuni di edifici prevede una detrazione su un ammontare massimo di spesa di 5 mila euro per ciascuna unit immobiliare. Se gli interventi green sono realizzati su unit immobiliari residenziali adibite promiscuamente allesercizio dellarte, della professione o di attivit commerciale, la detrazione spettante ridotta al 50%.

La detrazione cumulabile con le agevolazioni previste sugli immobili oggetto di vincolo da parte del Codice dei beni culturali e del paesaggio, ridotte nella misura del 50%.

Si ha diritto al bonus verde a patto che i pagamenti siano effettuati con strumenti tracciabili ovvero con assegni, bonifici, carte di credito o di debito.

Incentivi finalizzati al recupero o al restauro delle facciate degli edifici esistenti - Bonus facciate

Il Bonus facciate consiste in una detrazione dallimposta lorda pari al 90% delle spese documentate e sostenute nellanno dimposta 2020, per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, compresi gli interventi di sola pulitura o tinteggiatura. La detrazione spetta anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022 ma per gli interventi posti in essere nel 2022 la detrazione scende al 60%.

Beneficiari della detrazione sono le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attivit commerciale, le societ semplici, le associazioni tra professionisti e i contribuenti che conseguono reddito dimpresa.

Gli interessati al bonus facciate devono detenere o possedere limmobile in base al un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento di sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. Dai titoli abilitativi risulta la data di inizio dei lavori, in mancanza, da una dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet.

Possono fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dellimmobile e i conviventi di fatto. La detrazione non spetta al familiare del possessore o del detentore dellimmobile quando gli interventi sono effettuati su immobili che non sono a disposizione o su immobili strumentali allattivit dimpresa, arte o professione.

Sono escluse dal Bonus facciate le spese sostenute per interventi su edifici ubicati in parti del territorio destinate a nuovi complessi abitativi, che risultino inedificate o nelle quali la edificazione preesistente non raggiunga i limiti di superficie e densit di cui alla zona B o D, o assimilate, vale a dire le parti del territorio destinate a nuovi insediamenti per impianti industriali e ad essi assimilati.

Il Bonus facciate interessa esclusivamente le strutture opache della facciata. Non si applica alle strutture opache orizzontali o inclinate (ad esempio i lastrici solari, tetti e pavimenti), le superficie confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni, fatte salve quelle visibili dalla strada pubblica. Sempre il Bonus non si applica per la sostituzione di vetrate, infissi, grate, portoni e cancelli, per la verniciatura di persiane e sulle mura di cinta delledificio.

Lagevolazione subordinata al fatto che gli interventi siano effettuati sullinvolucro esterno delledificio visibile dalla strada pubblica, ossia sulla parte anteriore, frontale e principale delledificio e/o sugli altri lati dello stabile. Oppure sulla facciata interna delledificio, a patto che la stessa sia parzialmente visibile dalla strada pubblica.

Il Bonus facciate non si applica sulle facciate interne delledificio come, ad esempio, gli interventi realizzati sullinvolucro esterno di un immobile che si trova al termine di una strada privata, ovvero in una posizione di dubbia visibilit dalla strada pubblica.

La detrazione ammessa per lacquisto di materiali, la progettazione, le spese professionali, linstallazione di ponteggi, lo smaltimento di materiali rimossi, limposta di bollo e i diritti pagati per la richiesta di titoli abilitativi edilizi, la tassa per loccupazione del suolo pubblico.

Interventi influenti dal punto di vista termico

Per essere ammessi al Bonus facciate i lavori di rifacimento, non di sola pulitura o tinteggiatura, che influiscono anche dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dellintonaco della superficie disperdente lorda complessiva, devono soddisfare le seguenti condizioni:

  • requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche previsti dal decreto del Mise del 26 giugno 2015;
  • i valori limite di trasmittanza termica stabiliti dai decreti del Mise del 2008 per gli interventi iniziati prima del 6 ottobre 2020 e del 2020 per gli interventi scattati dal 6 ottobre 2020.

Il calcolo della percentuale del 10% dellintonaco della superficie disperdente lorda complessiva delledificio va effettuato tenendo conto del totale della superficie complessiva disperdente.

Qualora parti della facciata siano rivestite da piastrelle o altri materiali, queste non vanno conteggiate al fine del superamento del limite del 10%.

Limiti di detraibilit

Come anticipato la detrazione spetta nella misura del 90% calcolata sullintera spesa sostenuta negli anni dimposta 2020 e 2021. Non sono previsti limiti massimi di detrazione n un limite massimo di spesa ammissibile. Il fisco potr verificare la congruit tra i costi sostenuti oggetto di detrazione e il valore degli interventi eseguiti.

La detrazione ripartita in 10 quote annuali di pari importo, a partire dallanno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Limporto che non trova capienza nellimposta lorda di ciascun anno non pu essere utilizzato in diminuzione dellimposta dei periodi successivi o chiesto a rimborso.

Il Bonus facciate non pu essere utilizzato dai soggetti che possiedono esclusivamente redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva in quanto si tratta di una detrazione dallimposta lorda.

La detrazione dallimposta lorda pu essere fatta valere ai fini sia dellIrpef che dellIres e si riferisce alle persone fisiche ma anche alle imprese individuali, le societ e gli enti commerciali.

Cumulabilit con altre detrazioni

Qualora gli interventi sono riconducibili a diverse agevolazioni, vedi, ad esempio, il Bonus facciate e leco-bonus, il contribuente pu fruire di entrambe a patto che le spese siano contabilizzate separatamente. Per i lavori posti in essere in un condominio, ogni condmino, per la parte di spesa a lui imputabile, pu decidere se fruire del Bonus facciate o della detrazione prevista per gli interventi di efficienza energetica, indipendentemente dalla scelta degli altri condmini.

In considerazione della possibile sovrapposizione tra gli interventi ammessi al Bonus facciate e quelli di riqualificazione energetica oppure quelli di recupero del patrimonio edilizio, possibile avvalersi, per le medesime spese, di una sola delle predette agevolazioni.

Il Bonus facciate non invece cumulabile con la detrazione spettante per le spese sostenute dai soggetti obbligati alla manutenzione, protezione o restauro delle cose vincolate.

Adempimenti e documentazione necessaria per fruire dellagevolazione

Per fruire del Bonus facciate linteressato deve pagare i lavori con bonifico dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva di chi ha effettuato lintervento.

Sono validi anche i bonifici effettuati tramite conti aperti presso le imprese, diverse dalle banche, autorizzate dalla Banca dItalia a prestare servizi di pagamento. Su questi bonifici le banche applicano una ritenuta dacconto dell8%.

Nella dichiarazione dei redditi occorre indicare i dati catastali identificativi dellimmobile. Occorre, inoltre comunicare preventivamente allAsl competente la data di inizio lavori, quando obbligatoria e conservare tutte le fatture, le ricevute di bonifico e le abilitazioni amministrative richieste dalla legge in relazione ai lavori. Come pure le ricevute di pagamento dei tributi locali, se dovuti, la copia della delibera assembleare di approvazione dellesecuzione dei lavori e il consenso del proprietario allesecuzione degli interventi qualora siano effettuati dal detentore.

Per gli interventi influenti dal punto di vista termico, in aggiunta agli adempimenti sopra elencati, i contribuenti devono acquisire e conservare la scheda descrittiva dellintervento che deve essere inviata allEnea entro 90 giorni dalla fine dei lavori e lasseverazione del tecnico abilitato che certifica la corrispondenza dei lavori ai requisiti tecnici previsti.

In caso di lavori sulle parti comuni di un condominio, i predetti adempimenti possono essere effettuati da uno dei condmini o dallamministratore di condominio.

Acquisto e posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica

Beneficia di una detrazione pari al 50% delle spese sostenute dal 1marzo 2019 al 31 dicembre 2021 lacquisto e la posa in opera di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. La detrazione riconosciuta anche per i costi iniziali legati allaumento di potenza del contatore dellenergia elettrica, fino ad un massimo di 7 kW.

Ai fini della detrazione le infrastrutture di ricarica devono essere dotate di uno o pi punti di ricarica non accessibili al pubblico.

Per le spese sostenute dal 1luglio 2020 per lacquisto e posa in opera di colonnine laliquota della detrazione aumentata al 110% e ripartita in 5 quote annuali se linstallazione eseguita congiuntamente a uno degli interventi trainanti rientranti nel Superbonus.

Possono beneficiare della detrazione i soggetti passivi dellIrpef e dellIres che sostengono le spese. Fermo restando il limite complessivo di 3 mila euro, la detrazione spetta anche per le spese sostenute per le opere funzionali come i costi di allaccio.

La detrazione calcolata su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 3 mila euro da ripartire tra gli aventi diritto, in dieci quote annuali di pari importo.

Limporto massimo ammesso in detrazione, pari a 3 mila euro, annuale ed riferito a ciascun acquisto e posa in opera delle infrastrutture di ricarica. Se la spesa sostenuta da pi persone la stessa va ripartita tra gli aventi diritto.

Il predetto limite riferito a ciascun contribuente e costituisce lammontare massimo di spesa ammesso alla detrazione anche nellipotesi in cui, nel medesimo anno, il contribuente abbia sostenuto spese per lacquisto e la posa di pi infrastrutture di ricarica.

I pagamenti vanno effettuati con bonifico o con altri sistemi di pagamento tracciabili. La detrazione non ammessa per pagamenti in contanti.

Spese per larredo degli immobili ristrutturati - Bonus mobili

I contribuenti che effettuano interventi di recupero del patrimonio edilizio hanno diritto ad una detrazione del 50% per lacquisto di mobili e grandi elettrodomestici (c.d. Bonus mobili).

Per le spese sostenute nellanno 2021 il beneficio spetta a condizione che il predetto acquisto sia stato effettuato in connessione con lavori di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1gennaio 2020.

Ha diritto alla detrazione anche il contribuente che ha sostenuto solo una parte delle spese relative allintervento edilizio. Tuttavia se i lavori di recupero del patrimonio edilizio sono stati pagati da uno dei coniugi e quelli per larredo dallaltro, il Bonus mobili non spetta a nessuno dei due.

La detrazione collegata ad interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia sulle parti comuni di edifici residenziali, di restauro e risanamento conservativo e di ripristino degli immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi.

Per beneficiare del Bonus mobili, pertanto, necessario che lintervento sullabitazione sia riconducibile almeno alla manutenzione straordinaria come avviene quando si procede alla sostituzione della caldaia o allinstallazione di un impianto di climatizzazione o di stufa a pellet.

Non danno diritto al Bonus mobili la realizzazione di posti auto o box pertinenziali come pure gli interventi volti alladozione di misure finalizzate a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi e gli interventi per i quali si usufruisce delleco bonus.

Lacquisto di mobili e grandi elettrodomestici agevolabile anche se i beni sono destinati allarredo di un ambiente diverso da quello oggetto di predetti interventi, purch limmobile sia comunque oggetto degli specifici interventi edilizi sopra richiamati.

A titolo esemplificativo sono agevolabili gli acquisti di letti, armadi, librerie, tavoli, sedie, divani, materassi, apparecchi di illuminazione mentre non lo sono i pavimenti, i tendaggi e le tende.

Per quanto concerne gli elettrodomestici il beneficio riguarda quelli dotati di classe energetica A+ o superiore (A o superiore per i forni). Il nuovo regolamento sulletichettatura energetica ha eliminato il sistema di classificazione di efficienza A+, A++ e A+++ sostituendolo con la classificazione da A a G.

Limiti di detraibilit

La detrazione spetta nella misura del 50% delle spese sostenute e per lanno 2021 calcolata su un importo massimo di 16 mila euro (10 mila euro per le spese sostenute nel 2020). Tale limite concerne ogni singola unit immobiliare oggetto di lavori. Chi esegue interventi su pi unit immobiliari ha diritto a vedersi riconosciuta la detrazione pi volte.

Per gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici effettuati nel 2021, ai fini della verifica del limite di spesa di 16 mila euro, si deve tener conto delle eventuali spese gi sostenute nel 2020 se collegate ad interventi edilizi effettuati nel medesimo anno. Non si tiene conto, invece, delle eventuali spese sostenute nel 2020 se collegate ad interventi edilizi effettuati nel 2019 che non sono continuati nel 2020.

La detrazione va ripartita tra gli aventi diritto ed fruita in 10 quote annuali di pari importo. La detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce n in caso di decesso del contribuente n in caso di cessione dellimmobile oggetto dellintervento di recupero edilizio.

Modalit di pagamento

Per fruire del Bonus mobili i pagamenti devono avvenire con bonifico o con carte di credito o debito. No ad assegni, contanti o altri mezzi di pagamento.

La detrazione ammessa anche nel caso di pagamenti con il finanziamento a rate a patto che la societ che eroga il finanziamento paghi il corrispettivo con le medesime modalit sopra indicate e il contribuente abbia copia della ricevuta di pagamento.

La documentazione attestante lavvenuto pagamento e le fatture di acquisto dei beni con specificazione di natura, qualit e quantit deve essere conservata ai fini della detrazione. Lo scontrino con il codice fiscale dellacquirente, unitamente allindicazione di natura, qualit e quantit dei beni acquistati equivalente alla fattura. Lo scontrino privo del codice fiscale dellacquirente pu consentire la fruizione della detrazione se contiene lindicazione della natura, qualit e quantit dei beni acquistati ed riconducibile al contribuente.

Spese per interventi finalizzati al risparmio energetico - Eco bonus

Le detrazioni per le spese sostenute in relazione ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (c.d. Eco bonus) sono disciplinate dallart. 14 del decreto legge n. 63 del 2013 e successive modificazioni che ha elevato laliquota della detrazione al 65% con riferimento alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2024. A partire dal 2018, inoltre, per alcune spese la detrazione ridotta al 50%.

Lart. 119 del decreto Rilancio ha introdotto nuove disposizioni che disciplinano la detrazione delle spese sostenute dal 1luglio 2020 a fronte di specifici interventi finalizzati allefficienza energetica. Il contribuente pu avvalersi del 110% per le spese sostenute dal 1luglio 2020 rispettando gli adempimenti previsti dal Superbonus.

La detrazione dell Eco bonus spetta alle persone fisiche, alle societ semplici, alle associazioni tra professionisti e ai soggetti che conseguono reddito dimpresa. Tali soggetti devono possedere o detenere limmobile in base ad un titolo idoneo come ad esempio: proprietari, titolari di un diritto reale di godimento, soci di cooperative a propriet divisa o indivisa, detentori, familiari conviventi ecc..

Limiti di detraibilit

Il decreto legge n. 63 del 2013 ha elevato la percentuale di spesa detraibile dal 55 al 65%, per le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013. La detrazione maggiore si applica alle spese pagate a partire dal 6 giugno 2013, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui i pagamenti si riferiscono.

Per lanno 2021 la detrazione dimposta per leco bonus ridotta al 50% per le spese sostenute su singole unit immobiliari o sulle parti comuni degli edifici relative a: acquisto e posa in opera di finestre; acquisto e posa in opera di schermature solari; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie e condensazione almeno in classe A o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Se le caldaie, oltre ad essere in classe A, sono dotate di sistemi di termoregolamentazione evoluti riconosciuta la detrazione del 65%.

Edifici interessati

Lagevolazione ammessa se gli interventi sono realizzati su unit immobiliari o su edifici esistenti. La prova dellesistenza fornita dalliscrizione al Catasto. Lesistenza riconosciuta anche se lo stesso classificato nella categoria catastale F/2 ovvero unit collabenti

Sono esclusi dal beneficio gli interventi che vengono effettuati in fase di costruzione dellimmobile.

Gli edifici interessati dallagevolazione devono avere determinate caratteristiche tecniche; in particolare, devono essere dotati di impianto di riscaldamento funzionante o comunque riattivabile.

Per gli interventi realizzati dall11 giugno 2020 le stufe a legna o a pellet, i caminetti e i termocamini, purch fissi, sono considerati impianto di riscaldamento. Per gli interventi realizzati prima opera, invece, lassimilazione agli impianti termici delle stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari, se fissi, e quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi a servizio della singola unit immobiliare maggiore o uguale a 15 kW.

Qualora lintervento prevede linstallazione di un impianto di riscaldamento centralizzato in un edificio in cui solo alcuni appartamenti sono gi dotati di impianto di riscaldamento, la detrazione non pu essere riconosciuta sullintera spesa sostenuta, ma deve essere limitata alla spesa riferibile alle unit immobiliari nelle quali limpianto era gi presente.

Con riferimento agli interventi effettuati fino al 16 luglio 2020 non possibile beneficiare della detrazione in caso di spese sostenute per la riqualificazione energetica a seguito di demolizione e ricostruzione, in quanto tale intervento d luogo a nuova costruzione.

possibile fruire della detrazione per gli interventi di riqualificazione energetica nel caso in cui siano realizzati lavori edilizi di demolizione e successiva ricostruzione con una volumetria inferiore rispetto a quella preesistente.

Anche in caso di ristrutturazione con ampliamento senza demolizione dellesistente possibile fruire della detrazione, ma limitatamente alle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati sulla parte esistente.

Il contribuente tenuto a mantenere distinte le spese riferibili agli interventi relativi alla parte esistente delledificio da quelle riferibili agli interventi di ampliamento; in alternativa deve ottenere dallimpresa di costruzione o ristrutturazione una attestazione che attesti gli importi riferibili a ciascun intervento.

Per gli interventi effettuati dal 17 luglio 2020, rientrano nella ristrutturazione edilizia gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per ladeguamento alla normativa antisismica, per linstallazione di impianti tecnologici e per lefficientamento energetico.

Tipologia di interventi ammessi alla detrazione

Leco bonus spetta per gli interventi:

  • di riqualificazione energetica;
  • riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e finestre comprensive di infissi;
  • relativi allinstallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali;
  • di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione o con pompe di calore ad alta efficienza o ancora con impianti geotermici a bassa entalpia.
La detrazione spetta anche per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Dal 2015 la detrazione spetta anche per lacquisto e posa in opera di schermature solari e di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.

Dal 1gennaio 2016 lagevolazione spetta anche per le spese sostenute per lacquisto, linstallazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o di climatizzazione delle unit abitative.

Dal 1gennaio 2018 la detrazione, nella misura del 65%, spetta anche per: lacquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti fino a un valore massimo della detrazione di 100 mila euro; gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione; lacquisto e posa in opera di generatori daria calda a condensazione.

Installazione di pannelli solari

Per linstallazione di pannelli solari la detrazione spetta nel limite di 60 mila euro ad immobile ed calcolata nella misura del 65%. Con i pannelli solari possibile avere acqua calda per usi domestici o industriali. La garanzia minima di questi dispositivi fissata in 5 anni, compresa per i bollitori. Per gli accessori e i componenti tecnici scende, invece, a due anni. I collettori solari devono possedere la Certificazione Solar Keymark.

Per le installazioni iniziate prima del 6 ottobre 2020 i collettori solari termici devono presentare una certificazione di qualit conforme alle norme rilasciate da un laboratorio accreditato; sono equiparate alle UNI EN 12975 o UNI EN 12976 le norme EN 12975 e EN 12976 recepite da un organismo certificatore nazionale di un Paese membro della Ue. Non sono ammessi alla detrazione i pannelli solari per i quali siano prodotte certificazioni di qualit diverse da quelle previste dal dm 19 febbraio 2007.

Le spese sostenute per linstallazione di un sistema termodinamico per la sola produzione di acqua calda sono ammesse interamente alla detrazione. Per quanto riguarda la certificazione di qualit del sistema termodinamico applicabile la normativa prevista per i collettori solari.

Con riferimento agli interventi iniziati a partire dal 6 ottobre 2020, per gli impianti solari termici prefabbricati la certificazione Solar Keymark relativa al solo collettore pu essere sostituita dalla certificazione Solar Keymark relativa al sistema.

Sono detraibili le spese per la fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche come pure le opere idrauliche, murarie e le prestazioni professionali necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati e quelle sostenute per acquisire la certificazione energetica.

Acquisto e posa in opera di schermature solari

Sono agevolabili le spese sostenute per lacquisto e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti. Tali schermature solari devono essere montate esclusivamente sulle esposizioni da est ad ovest passando per il sud.

La detrazione spetta nel limite massimo di 60 mila euro. Dal 1gennaio 2018 la detrazione pari al 50% delle spese sostenute. Tra le spese ammesse alla detrazione, oltre alla fornitura e posa in opera delle varie tipologie di schermature, figurano anche le opere murarie, eventualmente necessarie.

Superbonus

Il decreto legge Rilancio ha previsto una detrazione del 110% per le spese sostenute a partire dal 1luglio 2020 relative ad interventi antisismici, di efficienza energetica, di installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici (c.d. Superbonus).

Le nuove misure si affiancano alle detrazioni gi esistenti previste per il recupero del patrimonio edilizio, il sisma-bonus e leco-bonus.

Lagevolazione consiste in una detrazione dallimposta lorda pari al 110% della spesa sostenuta, da ripartire in 5 quote annuali di pari importo, ammessa entro il limite di capienza dellimposta annua.

La disciplina del Superbonus stata oggetto di diverse modifiche, come quella apportata dalla legge di Bilancio 2021 che intervenuta sui beneficiari della detrazione, sugli interventi agevolabili e sulla vigenza dellagevolazione stessa.

Il documento di prassi amministrativa fornisce chiarimenti in ordine alla disciplina vigente al 31 dicembre 2021.

Come altre agevolazioni anche il Superbonus consente, in luogo della fruizione diretta della detrazione nella dichiarazione dei redditi, di optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito dimposta.

Chiarimenti sono stati forniti con la circolare n. 24/E dell8 agosto 2020, con altre risoluzioni e circolari e, da ultimo, con la circolare n. 23/E dello scorso 23 giugno al quale il documento fa espresso rinvio per approfondimenti.

Soggetti che possono fruire della detrazione

Possono beneficiare del Superbonus i condomni, le persone fisiche, al di fuori dellesercizio di attivit di impresa, arti e professioni, su un numero massimo di due unit immobiliari a destinazione residenziale e, dopo le modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2021, le persone fisiche al di fuori dellesercizio di attivit di impresa, arti e professioni, con riferimento agli interventi finalizzati al risparmio energetico o antisismici realizzati su edifici composti da due a quattro unit immobiliari distintamente accatastate e possedute da un unico proprietario o in compropriet da pi persone fisiche.

Condomni

Sono ammessi al Superbonus gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici costituiti in condominio. Il condominio nasce automaticamente nel momento in cui pi soggetti costruiscono su un suolo comune ovvero quando lunico proprietario di un edificio ne cede a terzi piani o porzioni di piano in propriet esclusiva, realizzando il frazionamento dellimmobile.

Ai sensi dellart. 1117 c.c. sono parti comuni il suolo, i tetti e i lastrici solari nonch le opere, le installazioni e i manufatti che servono alluso e al godimento comune, come gli impianti per lacqua, per il gas, per lenergia elettrica, per il riscaldamento, fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di propriet esclusiva.

Gli interventi realizzati sulle parti comuni dell'edificio in condominio possono fruire delle detrazioni solo se lo stabile residenziale nella sua interezza. Se la superficie complessiva delle unit immobiliari destinate a residenza delledificio superiore al 50%, possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unit immobiliari non residenziali (ad esempio, strumentale) che sostengono le spese per le parti comuni. Qualora la percentuale non supera il 50%, comunque ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni.

Per beneficiare del Superbonus relativamente ai lavori posti in essere sulle parti comuni, i condomni, che non sono obbligati a nominare un amministratore, non sono tenuti a richiedere il codice fiscale. Ai fini della fruizione del beneficio sufficiente il codice fiscale di un condmino che ha effettuato gli adempimenti.

Il singolo condmino usufruisce della detrazione per i lavori effettuati sulle parti comuni delledificio, in ragione dei millesimi di propriet.

Le deliberazioni dellassemblea condominiale aventi per oggetto lapprovazione dei lavori che danno diritto al Superbonus, sono valide se approvate con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore delledificio.

Edifici da due a quattro unit immobiliari di un unico proprietario o in compropriet tra persone fisiche

Ai fini del Superbonus, agli interventi effettuati sulle parti comuni si applicano i chiarimenti forniti in relazione agli edifici in condominio. In merito al computo delle unit immobiliari, le pertinenze non vanno considerate autonomamente, anche se distintamente accatastate. Le pertinenze rilevano, invece, ai fini della determinazione del limite di spesa ammesso al Superbonus nel caso di interventi realizzati sulle parti comuni qualora tale limite sia determinato in base al numero delle unit immobiliari che compongono ledificio oggetto di lavori. In sostanza, in un edificio composto da 4 unit abitative e 4 pertinenze, occorre moltiplicare per 8 il limite di spesa previsto per ciascun intervento.

bene precisare che solo se la superficie complessiva delle unit immobiliari destinate a residenza ricomprese nelledificio sia superiore al 50% possibile fruire del Superbonus. Ai fini della verifica della natura residenziale delledificio non va conteggiata la superficie catastale delle pertinenze delle unit immobiliari di cui si compone ledificio.

Persone fisiche

Possono beneficiare del Superbonus le persone fisiche, al di fuori dellesercizio di attivit di impresa, arti e professioni, che sostengono la spesa per lesecuzione dei lavori agevolati.

Le persone fisiche che svolgono attivit di impresa, arti e professioni possono beneficiare della detrazione per le spese sostenute per interventi effettuati su immobili appartenenti allambito privatistico e per le spese sostenute per interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici in condominio, qualora gli stessi partecipino alla ripartizione delle predette spese in qualit di condmini, a prescindere dalla circostanza che gli immobili posseduti o detenuti siano immobili strumentali alle attivit di impresa, arti e professioni.

Le persone fisiche possono beneficiare del Superbonus per le spese di efficienza energetica realizzate su un numero massimo di due unit immobiliari. Tale limitazione non si applica alle spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni delledificio n per gli interventi antisismici.

Le persone fisiche che sostengono le spese devono possedere o detenere limmobile in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio. La data di inizio dei lavori deve risultare dai titoli abilitativi o dalla dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet.

I beneficiari devono:

  • possedere limmobile in qualit di proprietario, nudo proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento;
  • detenere limmobile in base ad un contratto di locazione o di comodato, regolarmente registrato, al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio; serve, inoltre, il consenso allesecuzione dei lavori del proprietario.

Possono beneficiare della detrazione anche i familiari del possessore o del detentore dellimmobile nonch i conviventi di fatto, semprech sostengano le spese per la realizzazione dei lavori. Tali soggetti hanno diritto alla detrazione a patto che siano conviventi con il possessore o detentore e le spese sostenute riguardino interventi eseguiti su un immobile nel quale si esplica la convivenza. Pertanto, la detrazione non spetta al familiare del possessore o detentore dellimmobile nel caso di interventi effettuati su immobili che non sono a disposizione perch, ad esempio, locati.

Per fruire del Superbonus non necessario che i familiari abbiano sottoscritto un contratto di comodato essendo sufficiente che attestino, mediante una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, di essere familiari conviventi.

Ambito oggettivo

Il Superbonus riguarda edifici esistenti. Non sono agevolati gli interventi realizzati in fase di nuova costruzione. Lagevolazione spetta anche a fronte di interventi realizzati mediante demolizione e ricostruzione inquadrabili nella categoria della ristrutturazione edilizia.

Rientrano nella ristrutturazione edilizia gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per ladeguamento alla normativa antisismica, per linstallazione di impianti tecnologici e per lefficientamento energetico. Resta fermo che gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove siano mantenuti sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche delledificio preesistente e non siano previsti incrementi di volumetria.

In caso di interventi di demolizione e ricostruzione, sia pure inquadrabili come ristrutturazione edilizia, il Superbonus per interventi 'trainanti' e trainati di efficienza energetica non si applica alle spese riferite alla parte eccedente il volume ante-operam. In tal caso, il contribuente ha lonere di mantenere distinte, in termini di fatturazione, le spese riferite agli interventi sul volume ante-operam da quelle riferite agli interventi sul volume ampliato.

Gli interventi di efficienza energetica sono agevolabili a condizione che gli edifici oggetto degli interventi abbiano determinate caratteristiche tecniche e siano dotati di impianti di riscaldamento funzionante o riattivabile. Questa condizione richiesta per tutte le tipologie di interventi agevolabili ad eccezione dellinstallazione di collettori solari per produzione di acqua calda e dei generatori alimentati a biomasse e delle schermature solari.

Pertanto, se ledificio privo dellimpianto di riscaldamento, in caso di realizzazione di un nuovo impianto, questultimo non potr fruire del Superbonus.

Edifici interessati

Il Superbonus spetta per le spese relative ad interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alladozione di misure antisismiche degli edifici. Si distinguono gli interventi trainanti e quelli trainati.

Possono essere interventi trainanti e trainati quelli effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali (condominio), quelli relativi agli edifici residenziali unifamiliari e ad unit immobiliari residenziali funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dallesterno, site allinterno di edifici plurifamiliari.

Solo trainati sono invece gli interventi che interessano le singole unit immobiliari residenziali allinterno di edifici in condominio.

Sono escluse le unit immobiliari di tipo signorile, le abitazioni in ville e castelli come pure i palazzi storico artistici.

Sono parimenti esclusi dal Superbonus gli immobili non residenziali anche se posseduti da soggetti che non svolgono attivit di impresa, arti e professioni.

Immobili vincolati

Se ledificio sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio o gli interventi trainanti di efficientamento energetico sono vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali, il Superbonus si applica alle spese sostenute per gli interventi trainati di efficientamento energetico, a condizione che tali interventi assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche delledificio oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica pi alta.

Pertanto, se per effetto dei vincoli ai quali ledificio sottoposto o dei regolamenti edilizi, urbanistici o ambientali non possibile effettuare neanche un intervento trainante, il Superbonus si applica comunque, alle spese per gli interventi trainati.

La possibilit di accedere al Superbonus in mancanza di interventi trainanti invece esclusa relativamente alle spese sostenute per gli interventi trainati ossia per linstallazione di impianti solari fotovoltaici e di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Edificio unifamiliare e immobili funzionalmente indipendenti - Unit strutturali

Ai fini del Superbonus ledificio unifamiliare inteso come lunica unit immobiliare di propriet esclusiva funzionalmente indipendente, che dispone di un accesso autonomo dallesterno e destinato allabitazione di un singolo nucleo familiare.

Lunit abitativa che si trova allinterno di un edificio plurifamiliare dotato di accesso autonomo fruisce del Superbonus autonomamente, indipendentemente dal fatto che faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unit abitative, ad esempio il tetto.

Analogamente avviene nel caso in cui lunit abitativa funzionalmente indipendente e con accesso autonomo dallesterno faccia parte di un edificio composto da pi unit immobiliari di un unico proprietario o in compropriet tra pi soggetti. Anche in tal caso, dunque, la predetta unit abitativa fruisce del Superbonus.

Inoltre, gli interventi effettuati su una unit abitativa funzionalmente indipendente e con uno o pi accessi autonomi dallesterno possono essere ammessi al Superbonus indipendentemente dalla circostanza che tale unit sia ubicata in un edificio escluso dallagevolazione in quanto, ad esempio, composto da pi di 4 unit immobiliari possedute da un unico proprietario o in compropriet da pi persone fisiche al di fuori dellesercizio di attivit di impresa, arte o professione ovvero composto da pi unit immobiliari interamente di propriet o in compropriet di una societ.

Per essere funzionalmente indipendente lunit immobiliare deve essere dotata di impianti per lacqua, il gas, la luce, e il riscaldamento di propriet esclusiva.

Per accesso autonomo dallesterno si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unit immobiliari, chiuso da cancello o portone dingresso che consenta laccesso dalla strada o dal giardino anche di propriet non esclusiva.

Lunit abitativa allinterno di un edificio plurifamiliare dotata di accesso autonomo dallesterno pu fruire del Superbonus autonomamente, indipendentemente dalla circostanza che la stessa faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unit abitative (ad esempio il tetto).

A seguito delle modifiche apportate dalla legge di Bilancio 2021, a decorrere dal 1gennaio 2021, ununit immobiliare pu ritenersi funzionalmente indipendente qualora sia dotata di almeno 3 delle seguenti installazioni di propriet esclusiva:

  • impianto idrico;
  • impianto per il gas;
  • impianto per la luce;
  • impianto di climatizzazione invernale.

Ai fini del Superbonus, la contestuale sussistenza del requisito della indipendenza funzionale e dell accesso autonomo dallesterno assume rilievo con esclusivo riferimento agli interventi trainanti di risparmio energetico.

Interventi agevolabili

Il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alladozione di misure antisismiche degli edifici (interventi trainanti), nonch ad ulteriori interventi che, realizzati insieme ai primi (interventi trainati), beneficiano della detrazione maggiorata soltanto se eseguiti congiuntamente ad uno o pi interventi trainanti.

Interventi trainanti

Sono ricompresi tra gli interventi trainanti gli interventi di isolamento termico degli involucri edilizi, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e gli interventi antisismici.

Interventi di riqualificazione energetica (trainanti)

Interventi di isolamento termico degli involucri edilizi

Si tratta degli interventi di isolamento termico che interessano linvolucro delledificio, con unincidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda delledificio medesimo e che rispettano i requisiti di trasmittanza termica.

In merito al superamento del 25% della superficie disperdente lorda, si precisa che:

  • nel caso di interventi su edifici unifamiliari o aventi per oggetto parti comuni di edifici composti da pi unit immobiliari, detto requisito deve essere verificato avendo riguardo alla superficie disperdente lorda delimitante il volume riscaldato dellintero edificio. Sono ammessi al Superbonus anche gli interventi di isolamento termico effettuati su una parte dellinvolucro delledificio, a condizione che rispetti lincidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda e che risulti il miglioramento di almeno due classi energetiche delledificio ovvero, se non possibile, il conseguimento della classe pi alta;
  • nel caso di interventi aventi per oggetto unit immobiliari site in edifici composti da pi unit funzionalmente indipendenti e dotate di accesso autonomo allesterno, il requisito del superamento del 25% va verificato avendo riguardo alla superficie disperdente lorda delimitante il volume riscaldato della singola unit immobiliare indipendente e autonoma.

Sono ammesse al Superbonus anche le spese sostenute dal 1gennaio 2021 per lisolamento termico del tetto di un locale sottotetto non riscaldato. Va per verificato che lintervento, nel suo complesso, interessi linvolucro delledificio con unincidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda.

Sostituzione di impianti di climatizzazione

Gli impianti di climatizzazione invernale esistenti sulle parti comuni degli edifici vanno sostituiti con una delle seguenti tecnologie: generatori di calore a condensazione, pompe di calore, impianti di microcogenerazione, collettori solari, impianti di allaccio a sistemi di teleriscaldamento.

Affinch la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale si possa considerare un intervento trainante necessario che la sostituzione del sottosistema di generazione sia integrale.

Per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unit immobiliari composte da edifici plurifamiliari, la detrazione calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 30 mila euro per singola unit immobiliare.

La detrazione spetta, nei limiti di spesa previsti, anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dellimpianto sostituito.

Per accedere al Superbonus, gli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti devono: rispettare i requisiti previsti dal dm del 6 agosto 2020; assicurare anche congiuntamente agli interventi di efficientamento energetico, allinstallazione di impianti solari fotovoltaici il miglioramento di almeno due classi energetiche dell'edificio o della singola unit immobiliare. Il miglioramento energetico dimostrato dallattestato della prestazione energetica (APE).

Interventi antisismici

Sono gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico, posti in essere su immobili ubicati nelle zone sismiche 1, 2 o 3.

La detrazione calcolata su un ammontare massimo di spesa pari a :

  • 96 mila euro nel caso di interventi realizzati su singole unit immobiliari. Il limite di spesa ammesso alla detrazione annuale e riguarda il singolo immobile. Se i lavori posti in essere in ciascun anno consistono nella mera prosecuzione di lavori iniziati negli anni precedenti sulla stessa unit immobiliare, ai fini della determinazione del limite massimo delle spese ammesse in detrazione, occorre tener conto anche delle spese sostenute negli anni pregressi. In caso di pi comproprietari tale limite deve essere ripartito tra gli stessi per ciascun periodo dimposta;
  • 96 mila euro nel caso di acquisto di case antisismiche;
  • 96 mila euro moltiplicato per il numero delle unit immobiliari di ciascun edificio, per gli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici.

Per le spese sostenute dal 1luglio 2020 per gli interventi di riduzione del rischio sismico effettuati dalle persone fisiche, al di fuori dellesercizio di attivit di impresa, arti e professioni, su edifici residenziali o non residenziali che lo diventino al termine dei lavori, trova applicazione la disciplina del Superbonus, non sussistendo la possibilit per il contribuente di scegliere quale agevolazione applicare.

Interventi trainati

Sono interventi trainati, in quanto eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti: gli interventi di efficientamento energetico di cui allart. 14 del decreto legge n. 63/2013; linstallazione di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo; linstallazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici.

Questi interventi sono ammessi al Superbonus se eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti di efficienza energetica e se assicurano il miglioramento di 2 classi energetiche oppure, se non possibile, il conseguimento della classe pi alta.

Linstallazione di impianti fotovoltaici ammessa al Superbonus anche se eseguita congiuntamente agli interventi trainanti antisismici.

Dal 1gennaio 2021 rientrano tra gli interventi trainanti degli interventi di efficienza energetica anche quelli finalizzati alla eliminazione di barriere architettoniche come ascensori e montacarichi. Per le spese sostenute a partire dal 1giugno 2021, gli interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche sono ammessi al Superbonus anche nellipotesi in cui siano effettuati congiuntamente agli interventi trainanti antisismici.

Le spese sostenute per gli interventi trainanti devono essere effettuate nellarco temporale di vigenza dellagevolazione mentre le spese per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di vigenza dellagevolazione e nellintervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti.

Interventi di efficientamento energetico

Per fruire del Superbonus necessario che gli edifici siano dotati di impianti di riscaldamento funzionanti o riattivabili.

Per gli interventi realizzati a partire dall11 giugno 2020 per effetto della nuova definizione di impianto termico, le stufe a legna o a pellet, i caminetti e termocamini, purch fissi, sono considerati impianto di riscaldamento. Per gli interventi realizzati prima di tale data, invece, opera lassimilazione agli impianti termici delle stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante, scaldacqua familiari, se fissi e quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unit immobiliare maggiore o uguale a 15 kW.

Per gli interventi trainati finalizzati al risparmio energetico, il limite di spesa quello previsto per ciascun intervento di efficienza energetica dalla legislazione vigente, eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti e semprech assicurino il miglioramento di due classi energetiche o il conseguimento di quella pi alta da dimostrare con lApe.

Installazione di impianti solari fotovoltaici e di sistemi di accumulo

Il Superbonus si applica per le spese sostenute per linstallazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica nonch per l'installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo. Linstallazione di impianti fotovoltaici pu essere agevolata se effettuata: sulle parti comuni di un edificio in condominio, sulle singole unit immobiliari che fanno parte del condominio medesimo, su edifici unifamiliari e su unit immobiliari funzionalmente indipendenti e con accesso autonomo dallesterno. Il Superbonus spetta anche nel caso in cui linstallazione dellimpianto avviene in unarea pertinenziale delledificio in condominio.

Lapplicazione della maggiore aliquota subordinata alla:

  • installazione degli impianti eseguita congiuntamente ad uno degli interventi trainanti di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione, nonch di adozione di misure antisismiche che danno diritto al Superbonus;
  • cessione in favore del Gse dellenergia non auto-consumata in sito.

Per linstallazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica, la detrazione calcolata fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48 mila euro per singola unit immobiliare e, comunque, nel limite di spesa di 2.400 euro per ogni kW di potenza nominale dellimpianto solare fotovoltaico. Il limite di spesa per linstallazione dellimpianto fotovoltaico e del sistema di accumulo ridotto a 1.600 euro per ogni kW di potenza nel caso in cui sia contestuale ad un intervento di ristrutturazione edilizia, di una nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica.

Se limpianto al servizio di un intero edificio, anche in condominio, il limite di potenza degli impianti agevolabili, pari a 20 kW, riferito alledificio condominiale oggetto di intervento. Se, invece, limpianto al servizio delle singole unit abitative, tale limite va riferito a ciascuna unit abitativa.

Il Superbonus spetta anche per le spese sostenute per linstallazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica nellambito di interventi di nuova costruzione che normalmente sono esclusi dalle agevolazioni fiscali.

In tal caso, per, linstallazione dellimpianto fotovoltaico agevolabile ai fini del Superbonus solo a condizione che sia effettuata congiuntamente alla realizzazione di almeno uno degli interventi trainanti di efficienza energetica o antisismici e spetta solo per le spese relative allinstallazione dellimpianto fotovoltaico e non anche per le spese riferite agli interventi di efficienza energetica o antisismici esclusi, invece, dal Superbonus in quanto realizzati nellambito di un interventi di nuova costruzione.

Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Il Superbonus si applica alle spese sostenute per linstallazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici. Dal 1gennaio 2021, i limiti di spesa ammessi alla detrazione sono rimodulati cos:

  • 2.000 euro, per gli edifici unifamiliari o per le unit immobiliari situate allinterno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o pi accessi autonomi dallesterno;
  • 1.500 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomni che installino un numero massimo di 8 colonnine;
  • 1.200 euro per gli edifici plurifamiliari o i condomni che installino un numero superiore a 8 colonnine. Il Superbonus si applica a una sola colonnina di ricarica per unit immobiliare.

Lintervento trainato di installazione di infrastrutture di ricarica in ambito condominiale ammesso al Superbonus sia nellipotesi in cui tali infrastrutture siano al servizio dellintero condominio e sia nellipotesi in cui siano a servizio del singolo condmino.

Le spese relative ai lavori sulle parti comuni delledificio devono essere considerate, dal condmino, in modo autonomo ai fini dellindividuazione del limite di spesa detraibile. Pertanto, qualora vengano effettuati sia interventi sulle parti comuni che interventi sulla singola unit immobiliare dello stesso edificio, il contribuente potr fruire del Superbonus sia relativamente alle spese a lui imputate per lintervento condominiale sia per quelle per linstallazione di una colonnina di ricarica ad uso privato, relativa alla propria unit immobiliare.

Per i lavori di installazione iniziati prima del 1gennaio 2021, il Superbonus si applica su un ammontare massimo di spesa pari a 3.000 euro. Il limite annuale ed riferito a ciascun intervento di acquisto e posa in opera delle infrastrutture di ricarica ed ripartito tra gli aventi diritto in base al costo sostenuto da ciascuno. Il predetto limite riferito a ciascun contribuente e costituisce lammontare massimo di spesa ammesso alla detrazione anche nellipotesi in cui, nel medesimo anno, il contribuente abbia sostenuto spese per lacquisto e la posa in opera di pi infrastrutture di ricarica.


(Vedi circolare n. 28 del 2022)

NOVITA'
Pubblicazione griglia di rilevazione OIV
E' stata pubblicata nell'apposita area dell'amministrazione trasparente al seguente link la griglia di rilevazione adempimenti anno 2022
BILANCIO CONSUNTIVO ESERCIZIO FINANZIARIO 2021
Fascicolo Bilancio consuntivo esercizio finanziario 2021
allegato
Esito elezioni 21 22 febbraio 2022
**************
allegato
3 ottobre 2022
15 ottobre 2022
17 ottobre 2022
20 ottobre 2022
25 ottobre 2022
31 ottobre 2022
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