RASSEGNA STAMPA FISCALE
Venerdì, 19 Aprile , 2019
Fuori dalle gare chi evade le tasse
Manuela Perrone - Il Sole 24 Ore - pag. 2
Una delle novit contenute nel decreto sblocca cantieri approvato ieri dal Consiglio dei ministri prevede lesclusione dalle gare per le societ che non hanno pagato tasse e contributi previdenziali. Il Capo dello Stato ha gi firmato il testo che stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. La gestazione stata lunga e nel tempo ha inglobato le norme che contengono gli interventi e le agevolazioni fiscali per le aree colpite da sisma e calamit. Ma sono le modifiche al Codice degli appalti che hanno agitato le acque nella maggioranza fino allultimo. Lintento agire verso la semplificazione. Addio alla soft law: un regolamento unico e vincolante sostituir le linee guida Anac e gli altri provvedimenti attuativi. Sprint alle procedure di aggiudicazione per le gare sotto la soglia Ue e via lobbligo di indicare la terna dei subappaltatori. Spinta alla rigenerazione urbana allargando le maglie di demolizioni e ricostruzioni.

Lega-M5s, s al Def Stop allIva ma i conti non si toccano
Gianni Trovati - Il Sole 24 Ore - pag. 3
Il Parlamento ha approvato la risoluzione di maggioranza sul Def. Dopo le tensioni e gli scontri dei giorni scorsi arrivato lintervento che sancisce lintesa e che rimanda alla legge di Bilancio il compito di affrontare la questione degli aumenti Iva e le misure alternative. La risoluzione impegna il Governo a non toccare i conti. La maggioranza chiede di adottare misure per sterilizzare gli aumenti Iva del 2020 ma non parla di stop integrale agli aumenti. Anche sulla flat tax si chiede di continuare il processo di riforma delle imposte sui redditi, alleviando limposizione a carico dei ceti medi. Per far quadrare i conti servir anche il contributo di un piano di revisione della spesa pubblica, allargato alle societ controllate della Pa centrale e dagli enti territoriali. Escluso il riordino degli sconti fiscali. No secco alla patrimoniale.

Esterometro, per i non residenti lesclusione condizionata
Benedetto Santacroce - Il Sole 24 Ore - pag. 21
Esterometro: si avvicina il primo appuntamento del 30 aprile 2019. Sono esonerate solo le operazioni espressamente indicate nella bolla doganale. Esentato anche il fornitore nazionale che comunica al Sistema dinterscambio le operazioni attive. Lesterometro non riguarda solo le operazioni tra operatori economici, ma anche le cessioni verso consumatori finali non residenti. Per queste operazioni lAgenzia delle Entrate, con la consulenza giuridica 8/E/2019, ha chiarito che risultano escluse le cessioni di beni effettuate nei confronti di soggetti non residenti per i quali opera la non imponibilit Iva, in quanto queste operazioni sono monitorate con la procedura informatica doganale Otello. Nellesterometro vanno indicate anche le operazioni fuori campo limitatamente a quelle per le quali la norma Iva impone la loro annotazione nei registri.

Formazione esente dallIva se con doppio requisito
Gianni Bocchieri e Angelo DUgo - Il Sole 24 Ore - pag. 21
Da recenti pronunce della giurisprudenza comunitaria e dalle ultime risposte delle Entrate sulla corretta applicazione dellIva alla filiera della formazione emerge che lesenzione dallIva delle prestazioni educative dellinfanzia e della giovent e quelle didattiche di ogni genere, compresa la formazione, laggiornamento, la riqualificazione e la riconversione professionale, rese da istituti o scuole riconosciuti da pubbliche amministrazioni subordinata alla contemporanea concorrenza del requisito soggettivo relativo al riconoscimento da parte di pubbliche amministrazioni dellente erogante. Con la pronuncia dello scorso 14 marzo la Corte di giustizia europea ha escluso la riconducibilit delle lezioni erogate da una scuola guida alla nozione di insegnamento scolastico, in quanto resta un insegnamento specialistico che non equivale alla trasmissione di conoscenze o competenze caratterizzanti linsegnamento scolastico, pur avendo ad oggetto varie conoscenze di ordine pratico e teorico.

Procedura web e smatphone per linvio dei corrispettivi
Alessandro Mastromatteo e Benedetto Santacroce - Il Sole 24 Ore - pag. 22
Due documenti dellAgenzia delle Entrate tengono conto delle novit arrivate con il decreto legge 119/2018. Tra queste emerge che per memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi giornalieri si potranno utilizzare ulteriori strumenti tecnologici diversi da registratori e server telematici; ad esempio, una procedura web messa gratuitamente a disposizione dei contribuenti nellarea riservata del sito web Fatture e corrispettivi. Inoltre anche gli intermediari abilitati, se appositamente delegati, potranno accedere ai dati dei registratori telematici. La certificazione della conformit dei processi amministrativi e contabili adottati compete al singolo revisore legale. Dalle novit oltre ad emergere che viene meno qualsiasi riferimento allopzione per la trasmissione dei dati, esercitabile sino al 31 dicembre 2018, viene sottolineata lobbligatoriet, per tutti i soggetti che effettuano attivit di commercio al minuto e assimilate, di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi giornalieri dal 1gennaio 2020, con anticipo dal 1luglio 2019 per i contribuenti con volume daffari superiori a 400mila euro. (Ved. anche Italia Oggi: Corrispettivi, web o telefonino pag. 25)

La sanatoria fotografa la lite al 24 ottobre
Salvina Morina e Tonino Morina - Il Sole 24 Ore - pag. 22
Con la risposta allinterpello 110/2019 lAgenzia delle Entrate ha chiarito che per la chiusura delle liti pendenti valgono le pronunce di primo e secondo grado depositate prima del 24 ottobre 2018. E irrilevante che la sentenza della Cassazione sia arrivata dopo il 24 ottobre. Dunque, in caso di sentenza di secondo grado favorevole al contribuente, la lite pu essere definita pagando il 15% del valore della stessa.

Il bonus casa resta in vita senza comunicazione allEnea
Giuseppe Latour - Il Sole 24 Ore - pag. 23
Il mancato invio della nuova comunicazione allEnea non fa perdere il diritto alla detrazione. Parliamo della comunicazione che misura il risparmio energetico degli interventi che garantiscono il bonus del 50%. A chiarirlo unattesa risoluzione, la n. 46/E/2019, dellAgenzia delle Entrate, pubblicata ieri che cita anche un parere dello Sviluppo economico, orientato nella stessa direzione. Lobbligo introdotto dalla legge di Bilancio 2018 non dunque agganciato ad una sanzione. La nuova comunicazione, relativa ai lavori edili generici, pur essendo simile alla comunicazione relativa allecobonus, disciplinata da una diversa normativa che non prevede la revoca del bonus. Pertanto, il mancato adempimento non sanzionato.

Credito fiscale, cessione ai subappaltatori
Saverio Fossati - Il Sole 24 Ore - pag. 23
Il credito eco bonus + sismabonus condominiale pu essere ceduto, in seconda battuta, anche ai soci dellimpresa subappaltatrice che prestano la loro opera direttamente nei lavori. E il chiarimento fornito dallAgenzia delle Entrate nella risposta n. 109 a un interpello presentato da una societ che aveva rilevato un credito fiscale derivante dal bonus speciale eco+sismabonus fissato dalla legge di Bilancio 2018. Questa voleva cedere il credito, nel limite di un solo ulteriore passaggio successivo al primo, direttamente ai soci lavoratori della impresa edile subappaltatrice. LAgenzia nel riconoscere questa possibilit ha ricordato che anche la detrazione dell80% per i lavori condominiali combinati tra eco e sisma bonus pu passare di mano due volte. (Ved. anche Italia Oggi: Ok alla cessione dei bonus pag. 25)

Niente ecotassa per lusato dallestero
Maurizio Caprino - Il Sole 24 Ore - pag. 26
Da una frase pronunciata dal sottosegretario allEconomia, Massimo Bitonci nel corso dellultimo question time emerge che le auto usate importate dallestero non pagano lecotassa. Restano, tuttavia, ancora dei dubbi perch la risposta basata su una frase delle Entrate relativa al nuovo. Non escluso, quindi, che in futuro possano arrivare interpretazioni diverse.

Stop alle deleghe via Pec
Valerio Stroppa - Italia Oggi - pag. 25
Fine della sperimentazione dal 31 maggio 2019. Stop allinvio via Pec delle deleghe per lutilizzo dei servizi di fatturazione elettronica da parte degli intermediari al fisco. La soluzione era stata introdotta in via transitoria per agevolare gli operatori in vista del debutto della e-fattura tra privati, ma a quasi quattro mesi di distanza non pi necessaria. Questa la ragione per la quale lAgenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 96618/2019, ha deciso la soppressione della presentazione tramite Pec dei moduli per il conferimento/revoca delle deleghe per lutilizzo dei servizi di fatturazione elettronica.

Il brogliaccio indizio di nero
Giuseppe DAmico - Italia Oggi - pag. 27
I brogliacci giustificano una contabilit parallela. Ad affermarlo la Corte di cassazione con la sentenza n. 8184 dello scorso 22 marzo. Gli appunti personali dicono i giudici di legittimit costituiscono un valido elemento indiziario dotato di gravit, precisione e concordanza e sono in grado di giustificare lesistenza di imponibili in nero. Nel caso analizzato la Corte ha ritenuto pienamente attendibile la contabilit riportata in un brogliaccio (block-notes) anche perch la redazione delle voci economiche era avvenuta con la stessa metodologia di quella ufficiale.

Royalty, aliquota al 5%
Emilio De Santis - Italia Oggi - pag. 28
Ai fini dellapplicazione dellaliquota minima prevista (5%) dallarticolo 12 della Convenzione Italia-Svizzera sulle royalty dovute allerario del paese in cui risiede limpresa che le corrisponde, non necessario che il residente nellaltro paese che ne riceve il pagamento sia effettivamente pagatore dimposte, in quanto sufficiente che egli sia soggetto alla potest impositiva di questultimo (nel caso la Svizzera). Con ordinanza n. 10706/2019 la Corte di cassazione respinge il ricorso delle Entrate avverso la sentenza della Ctr Abruzzo 1080/2012, la quale aveva accolto lappello dellEfort circa la richiesta di rimborso del 25% della ritenuta versata dal cessionario italiano sul corrispettivo dei diritti acquistati dallassociazione svizzera, per la quale i giudici di primo grado le avevano invece dato torto.

No tax area, out arretrati
Debora Alberici - Italia Oggi - pag. 28
Con lordinanza n. 10887 di ieri la Corte di cassazione ha affermato che la no tax area inapplicabile alla tassazione separata Irpef. I giudici di piazza Cavour hanno accolto il ricorso dellAgenzia delle Entrate contro una pensionata per la quale era stato escluso il prelievo fiscale sui ratei percepiti come tassazione separata. La donna aveva percepito degli arretrati. Tali emolumenti, relativi ad anni precedenti a quello di corresponsione dice la Corte sono soggetti al regime della tassazione separata e ad essi va applicata laliquota corrispondente alla met del reddito netto complessivo di lavoro dipendente percepito dal lavoratore nel biennio precedente ovvero laliquota corrispondente alla met del reddito complessivo netto dellanno anno, se in uno dei due anni anteriori non vi stato reddito imponibile, oppure ancora laliquota di tassazione minima in vigore nellanno di corresponsione dellemolumento arretrato, nel caso in cui non vi sia stato reddito imponibile in alcuno dei due anni.

False fatture, soglie penali ko
Valerio Stroppa - Italia Oggi - pag. 29
Con la sentenza n. 95/2019 di ieri la Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimit sollevata dal Tribunale di Palermo. I giudici siciliani avevano rimesso alla Consulta la norma che punisce con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni chiunque si avvale di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, deducendo i relativi costi in dichiarazione dei redditi per evadere le imposte. La questione di legittimit era stata sollevata in merito allarticolo 3 della Costituzione che sancisce il principio di uguaglianza. Ad avviso dei giudici delle leggi lassenza di qualsiasi soglia di punibilit per lutilizzo di false fatture per operazioni inesistenti non viola il principio di uguaglianza. Non rileva il fatto che per altri reati tributari siano previsti importi minimi al di sotto dei quali non scatta lincriminazione. La diversa pericolosit delle condotte giustifica trattamenti sanzionatori differenziati.

NOVITA'
Risposte fornite nel corso del Videoforum "La fatturazione elettronica tra privati"
risposte fornite dall'Agenzia delle Entrate ai numerosi quesiti sulla fatturazione elettronica formulati dal Consiglio nazionale dei commercialisti nel corso del Videoforum “La fatturazione elettronica tra privati: i chiarimenti ai dubbi della prima fase di applicazione delle nuove procedure’, organizzato dallo stesso Consiglio nazionale in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate e tenutosi lo scorso 15 gennaio. Le risposte sono suddivise in blocchi tematici
allegato
DOCUMENTO commissione
QUESTIONI URGENTI:
Breve analisi delle principali criticità dei provvedimenti a carattere economico contenuti nel DL. 189/2016 e successivi provvedimenti
allegato
15 APRILE2019
16 aprile 2019
17 aprile 2019
20 aprile 2019
23 aprile 2019
26 aprile 2019
30 aprile 2019
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